PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Carcere di San Giovanni in Monte – Azione gappista del 9 agosto 1944

Numerosi comunisti sono stati rinchiusi nel vecchio carcere di Bologna durante la dittatura fascista e nel secondo dopoguerra. Sotto l'occupazione tedesca, San Giovanni in Monte poteva essere l'anticamera della fucilazione o della deportazione nei campi di concentramento, oltre che luogo di tortura. La sera del 9 agosto 1944 numerosi detenuti riuscirono a evadere grazie alla rocambolesca irruzione di 12 partigiani della brigata comunista 7ª Gap. Decisi a liberare i prigionieri politici, i gappisti si fecero aprire le porte presentandosi travestiti da tedeschi e fascisti di ritorno da un'operazione antipartigiana.