PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Bologna, Carcere di San Giovanni in Monte

Nel clima di forte scontro politico-ideologico che caratterizzò la Bologna dei primi anni Cinquanta, gli aderenti alle organizzazioni politico-sindacali socialiste e soprattutto comuniste, furono al centro di episodi repressivi. Le donne, al pari degli uomini, sperimentarono la repressione durante le lotte sociali dell’immediato dopoguerra. Dal dicembre 1951 all’agosto 1954, furono processate per conflitti politico-sindacali 1.982 donne, di queste 1.212 furono condannate, per un totale di 182 anni di carcere e 6.503.900 lire di multa. Le immagini proposte mostrano la scarcerazione di un gruppo di mondine, fotografate all’uscita del carcere di San Giovanni in Monte (oggi dipartimento di Storia dell’Università di Bologna). Imponenti furono le azioni di solidarietà promosse dal Comitato di Solidarietà Democratica di Bologna e dall’associazionismo femminile, tra cui l’Associazione Ragazze Italiane (ARI) affiliata all’UDI.