PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Casa del Popolo di Brisighella

Paese dalla forte tradizione cattolica e cristiano democratica, a Brisighella il Pci – a differenza di molti altri centri della provincia – non è mai stato un partito egemonico, ma ha dovuto invece costruirsi un ruolo di riferimento all’opposizione. Nel 1949 le donne comuniste di Brisighella difesero il sacrario ai caduti partigiani posto nel porticato della Casa del popolo, contro i carabinieri che lo volevano rimuovere. L’edificio, di proprietà del Comune, fu messo in vendita nel 1955: il Pci locale allora acquistò un nuovo terreno e con il lavoro di molti volontari fu costruita una nuova Casa del popolo, negli anni circolo ricreativo e culturale, sede di feste dell’Unità e locale da ballo.

Riferimenti bibliografici:

  • Claudio Visani, Viscardo Baldi, I comunisti nella terra dei preti. Storia e personaggi del PCI Brisighella, 1921-1991, Faenza, Tipografia Valgimigli, 2017.
  • Andrea Baravelli, Tito Menzani, Una storia popolare. Le Case del Popolo del movimento operaio in provincia di Ravenna (1946-1996), Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2014