PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Modena, Casa delle ex mondariso

Durante la guerra molte le modenesi che in primavera lasciano la loro famiglia per il duro lavoro nelle risaie. In quel periodo nasce il primo asilo presso la Casa delle mondariso. 

Nel dopoguerra significativo l’impegno delle donne comuniste e delle associazioni femminili (UDI e CIF) per diffondere servizi per l’infanzia. In particolare Aude Pacchioni, funzionaria alla Confederterra, organizza le lotte delle mondine per promuovere asili nido auto-organizzati nelle campagne (1948-1953).

Referenze archivistiche

  • Raccolte fotografiche Centro Documentazione Donna (Archivio UDI Modena) e Istituto storico di Modena
  • Fondo Bandieri, Archivio Panini, Fondazione Fotografia Modena- Fondazione Modena Arti Visive

Referenze bibliografiche

  • G. Taurasi, C. Liotti, Libera Ogni Gioia. I segni delle cittadine a Modena tra Liberazione e Costituzione 1945-1948, Bradypus, Roma, 2019
  • C. Liotti, N. Corsini, PANE, PACE, LIBERTÀ. I Gruppi di difesa della donna e per l'assistenza ai combattenti della libertà a Modena (1943-1945), Centro Documentazione Donna, Modena, 2018
  • C. Liotti, A. Remaggi (a cura di), A guardare le nuvole: partigiane modenesi tra memoria e narrazione, con un racconto di Mirella Tassoni, Roma, Carocci, 2004