PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Comune di Galeata

Collocato nella parte superiore della valle del Bidente, durante il secondo conflitto mondiale il Comune di Galeata viene coinvolto in maniera massiccia nelle vicende della lotta di Liberazione, con una partecipazione diffusa alla guerra partigiana nelle fila della VIII Brigata Garibaldi. Nei decenni del dopoguerra, forse anche grazie al profondo radicamento di questo substrato resistenziale e di memoria antifascista, Galeata rappresenta uno dei baluardi comunisti del territorio forlivese. Nelle undici tornate elettorali che si succedono fra il 1946 e il 1991, il PCI oscilla stabilmente fra il 46 e il 51% dei voti, mentre un indice ancora più evidente dell'insediamento del Partito è fornito dal rapporto fra iscritti e popolazione, che a metà degli anni '70 si attesta attorno ad un tesserato ogni cinque residenti.
L'altra peculiarità della vicenda di Galeata è rappresentata dal fatto di essere l'unica amministrazione comunale del territorio forlivese guidata ininterrottamente dal PCI dal 1946 al 1991. Diversamente da altri comuni (Bertinoro, Predappio, Meldola, Forlimpopoli) nei quali la divisione degli anni '60 fra comunisti e socialisti si traduce, complice la legge elettorale proporzionale vigente, in uno stallo amministrativo e in successive e prolungate esperienze di commissariamento delle amministrazioni locali, la legge elettorale maggioritaria utilizzata per Galeata permette al PCI, alleato con il PSIUP, di affermarsi anche alle elezioni del 1964 conservando sempre la guida del Comune.