PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Ecologismo

L'ecologismo costituisce un' ideologia politica del tutto nuova nel panorama post bellico. Nei fatti, prima del 1968, la sensibilità ambientalista era stata limitata a qualche isolato intellettuale.

Le cose mutano nel corso degli anni '70 quando dall'esperienza della militanza nel Movimento cominciano a sorgere i primi gruppi ecologisti, caratterizzati da sensibilità libertaria, pacifismo, femminismo e valori post-materialisti, associati al timore per il degrado ambientale.

I diversi movimenti ecologisti presentano richieste comuni: la costruzione di una società sostenibile, che ponga fine agli sprechi dell'industrialismo, una crescita non distruttiva e il ricorso ad energie rinnovabili. Promuovono inoltre una diversa qualità della vita, maggiore giustizia sociale, diminuzione degli orari di lavoro e interventi per alleviare l'alienazione dell'esistenza.

Politicamente gli ecologisti manifestano ostilità verso lo stato accentratore, l'autoritarismo delle istituzioni, la democrazia rappresentativa e le oligarchie di partito. Il primato è conferito all'azione su scala locale con la partecipazione di una base ampia, coinvolta in pratiche di democrazia di base, con scarso grado di formalizzazione e ampio livello di decentralizzazione.

Il movimento ecologista italiano, meno significativo di quelli nord europei, mostra come il paese non si differenzi troppo da altri dell'area mediterranea, in cui la coscienza ambientalista tarda a diffondersi e la sensibilità per proposte ecologiste è relativamente limitata.