PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Imola, Piazza Matteotti e vie cittadine

Le donne imolesi furono molto attive politicamente negli anni del dopoguerra, sia nelle organizzazioni politico-sindacali che nell’associazionismo femminile, come mostra ad esempio la biografia di Giovanna Tabanelli, responsabile delle donne comuniste e delle donne dell’Udi nei primi anni Cinquanta, nonché attivista sindacale nelle fila della Cgil. Giovanna fu ritratta negli anni Cinquanta con il sindaco di Imola, Veraldo Vespignani, in occasione del conferimento del premio al ragazzo più buono. Numerose furono le manifestazioni femminili che attraversarono le vie cittadine, come quella promossa per l’8 marzo 1950, che vedeva un’attenzione specifica al tema della pace.