PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Via Arienti 9, Bologna - Incendio della casa di Giuseppe Dozza

Il 6 agosto 1922 un gruppo di fascisti guidati da Dino Grandi fece irruzione armi in pugno nella casa di via Arienti in cui Giuseppe Dozza, giovane funzionario della federazione comunista bolognese, viveva con i famigliari. Gli squadristi devastarono l'abitazione lanciando ordigni incendiari, Dozza si salvò perchè non era presente e per proteggerlo da altre aggressioni il Partito decise di trasferirlo a Roma, alla segreteria dell'esecutivo nazionale.