PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Videointervista di Mauro Roda

Nasce a San Lazzaro di Savena (BO) il 28 settembre 1952. Nel 1969 a 17 anni diventa segretario della Fgci di San Donato (Bologna) e l'anno dopo segretario della sezione del Pci Corazza (Bologna). Consigliere provinciale dal 1983 al 1995, membro della segreteria della Federazione bolognese del Pci, attualmente Presidente del Consiglio d'indirizzo della Fondazione Duemila di Bologna

Data di creazione: 17/02/2020

Luogo/produzione origine: Bologna-Italia

Soggetto produttore/provenienza: Davide Sparano/ Istituto Storico Parri Bologna

Compilazione: Davide Sparano – 20/2/2020

Consistenza, supporto e formato: Schede SD, Full HD

Durata: 67’

Stato di conservazione:

  • Video: Buono
  • Audio: Buono

Descrizione ambiti e contenuto

Videointervista effettuata a Mauro Roda il giorno 17/02/2020 presso la “Fondazione Duemila” in Piazza dell’Unità 4 a Bologna

Note alla descrizione

Riprese effettuate con una telecamera fissa sull’intervistato
Soggetto/i intervistato/i e nota biografica

Sommario

L’intervistato descrive:

  • 00.04 Le origini, la famiglia: nasce da in un famiglia di mezzadri che vive le contraddizioni marxiste del rapporto costante con il padrone. L’impegno politico dei genitori contribuisce alla sua formazione: la madre è una delle duemila consigliere elette alle amministrative nel 1946, il padre è impegnato attivamente nelle lotte per la legge sulla mezzadria del 1960.
  • 02.45 L’incontro con il partito: durante una manifestazione per la pace in Vietnam nel 1967 avviene il primo contatto con il Partito Comunista Italiano. Un anno dopo si iscrive alla Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI), di cui diventa segretario a soli 17 anni del circolo del quartiere San Donato di Bologna. Nel 1970 viene eletto segretario della sezione bolognese “R.Corazza”. La vivacità del contesto e il dialogo con il circolo Arci dà il via ad una serie di incontri sul tema del marxismo, del lavoro, con gli intellettuali più importanti del periodo come Luporini, Ingrao, Foa. L’idea dell’adesione alla politica per cambiare la società muove i giovani aderenti al partito di quegli anni, ma si scontra con la mancata realizzazione di una democrazia compiuta in Italia (1969-1980).
  • 10.30 Segretario di sezione durante gli anni di piombo: si intuisce subito il livello di contrasto si tocca con mano il delusione per la mancata realizzazione delle istanze di cambiamento che venivano dal basso. In un contesto, quello della sezione Corazza, eterogeneo e composito con oltre settecento iscritti, il partito svolge anche un’azione interpretativa e pedagogica del momento. Ha un ruolo fondamentale, anche qui, il dialogo con il mondo cattolico che trova la sua realizzazione attraverso le numerose iscrizioni di cattolici alla sezione.
  • 14.30 Il rapporto tra il PCI e il movimento del ’77; rammarico per il mancato dialogo con i giovani del movimento che forse avrebbe limitato l’adesione a frange violente; la portata del contrato alla possibile ascesa del PCI nell’area di governo; i retaggi della Seconda guerra mondiale; i limiti della politica.
  • 20.00 La vita, il partito, il lavoro: il lavoro all’Alleanza del contadini; la direzione del patronato sindacale; allargamento delle relazioni al mondo romano al punto che nel 1978 al termine di una fase costituente dell’intero mondo agricolo viene eletto presidente della Confcoltivatori; la formazione della cooperativa Granarolo latte.
  • 32.15 Il partito e l’amministrazione; nel 1983 diviene capogruppo provinciale di partito; il momento complicato per le giunte di sinistra; l’uscita dei socialisti; rapporto tra partito ed istituzioni.
  • 39.35 Funzionario di partito e l’essenza del PCI in Emilia-Romagna; durante la segreteria di Mauro Zani diventa responsabile dell’organizzazione del partito; Il PCI come grande comunità. Nella sola provincia di Bologna si superavano i centomila iscritti; l’intellettuale collettivo; Il ruolo del Pci nello sviluppo socio economico della regione; l’organizzazione e il confronto; la concertazione.
  • 51.00 L’ 89 e una fase da rileggere; l’impegno del PCI nella realizzazione di una società migliore; una sconfitta politica chiara; la voglia di cambiamento;
  • 58.57 Considerazioni finali; il valore della riflessione sul Partito comunista italiano oggi.

Supervisore/curatore: Luisa Cigognetti, Davide Sparano

Intervistatore: Luisa Cigognetti

Operatore: Davide Sparano