PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

"Parma vecchia", memoria comunista

A Parma durante il regime l’antifascismo popolare trovò rifugio nei borghi popolari della città dove il partito comunista clandestino era di casa. Le autorità n’erano pienamente consapevoli, lo ritenevano un male endemico e quindi lo tolleravano a condizione che restasse confinato nei borghi e nelle misere case di “Parma vecchia” e nei rioni attorno a via Aurelio Saffi e borgo del Naviglio.

Emblematiche le due lapidi poste all’ingresso di borgo Bernabei e borgo del Naviglio a ricordo delle vittime del fascismo che in quelle due strade erano vissute.