PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Ravenna, Prefettura

24 aprile 1970. Manifestazione indetta dall’Udi per sostenere le proposte dell’amministrazione comunale sui servizi all’infanzia e sollecitare presso la prefettura l’approvazione del bilancio. Dopo molti anni di amministrazioni a guida Pri e Dc, nel dicembre del 1969 il Comune di Ravenna passa a un’amministrazione di sinistra, nominata assessora all’istruzione la comunista Franca Eredi. L’impegno per l’attivazione di una vasta rete di asili nido (fino ad allora inesistente), di nuove scuole materne e di istituti scolastici, sarà la principale battaglia della nuova assessora, proveniente da una lunga militanza nel Pci e nell’Udi. Per l’approvazione del primo bilancio comunale una manifestazione attraversa la città chiedendo asili e scuole, fino a raggiungere la prefettura con una delegazione di donne. Nei dieci anni successivi Ravenna vedrà gettare le basi per una nuova rete di servizi all’infanzia e all’istruzione, con la costruzione di 28 nuovi plessi scolastici e la riorganizzazione del sistema educativo.

Riferimenti

  • Nives Babini, Testimonianze per la costruzione di una cultura dell’infanzia a Ravenna, in Sui nostri passi. Tracce di storia dei servizi educativi nei Comuni capoluogo dell’Emilia Romagna, a cura di Lorenzo Campioni e Franca Marchesi, Parma, Edizioni Junior, 2014.
  • Laura Orlandini, Anni settanta a Ravenna: una storia di donne. Narrazioni dall'archivio dell'UDI
    Ravenna, Comune di Ravenna, 2019
  • Archivio Storico Udi Ravenna, Fondo fotografico, busta 6