PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

RIMINI, Casa del Popolo di Villaggio Nuovo

La costruzione della Casa del Popolo di Villaggio Nuovo a Rimini fu promossa e sostenuta da Anacleto Bianchi (1904-1977), protagonista dell’antifascismo riminese, partigiano, dirigente delle associazioni dei contadini nel dopoguerra, segretario della CGIL di Riccione nei primi anni ’50. Essa venne intestata ad Augusto Innocenti (1906-1944) trucidato, con la moglie Stella Baschetti, dai soldati tedeschi il 9 settembre 1944 a Rivazzurra di Rimini.

Acquistato un lotto in questa nuova zona di espansione cittadina a metà degli anni ’60, a ridosso della ferrovia nel tratto Riccione-Rimini, la sede fu iniziata a costruire nel 1968. L'anno dopo venne inaugurato il primo pezzo, a cui negli anni successivi si aggiunsero altri ampliamenti. Nei primi anni ’70 la sede comprendeva nel piano rialzato un bar, nell’interrato una grande sala riunioni, al primo piano la sede della Sezione del PCI di Villaggio Nuovo (intestata poi nel 1977, alla sua morte, ad Anacleto Bianchi) ed un ufficio. Dopo il 1991 all’interno della Casa del Popolo non c’è più stata alcuna sede di partito.