PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Teatro Comunale

La Frazione Comunista nell’ambito del PSI si era costituita a Milano il 15 ottobre 1920. In previsione del prossimo congresso nazionale del partito da svolgersi a Livorno nel gennaio 1921 (durante il quale i comunisti avrebbero consumato la scissione) il 28 e 29 novembre si tenne ad Imola nel Teatro Comunale in via Verdi un convegno nazionale della suddetta Frazione Comunista, alla presenza di delegati di 430 sezioni del PSI, provenienti da tutta Italia, e dei massimi dirigenti della corrente: Bombacci, Bordiga, Fortichiari, Gramsci, Terracini, Togliatti.

Imola, la città di Andrea Costa, fu scelta sostanzialmente per il forte radicamento del movimento operaio e socialista, fatto che garantiva una certa sicurezza in un periodo in cui si stava sviluppando il fascismo, inoltre qui operavano Anselmo Marabini ed Antonio Graziadei. Si decise di stampare ad Imola l’organo della corrente, “Il comunista” e si preparò l’atteggiamento da tenere al congresso di Livorno ratificando una mozione (che prese il nome di “Mozione di Imola”) da presentare al futuro congresso. Una targa nel teatro ricorda l’evento.