PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Teatro Romagna, Forlì

A seguito dei provvedimenti adottati dal Governo Scelba nei primi anni '50 anche la Camera del Lavoro di Forlì viene sfratta dalla sede in cui si era insediata nell'immediato dopoguerra in piazza Saffi. Facendo ricorso ad una sottoscrizione fra i militanti, la CGIL acquista una vasta area fra le vie Maroncelli ed Episcopio Vecchio dove, mediante il lavoro volontario, viene realizzata la nuova Camera del Lavoro, inaugurata il 21 ottobre 1956. Contestualmente si procede all'inaugurazione anche di un annesso teatro per i convegni e i congressi sindacali, capiente fino ad 800 spettatori, chiamato “Romagna”.
Fin dalla sua fondazione, il “Teatro Romagna” si afferma come uno dei luoghi centrali della vita politica, sindacale e culturale forlivese. Oltre a essere il capolinea di molti dei cortei e degli scioperi dei lavoratori promossi dalle organizzazioni sindacali e delle assemblee del Movimento studentesco del 1968, il “Romagna” diviene una delle sedi predilette delle iniziative politiche del PCI fra i quali, ad esempio, quella protrattosi per due intere serate, con decine di interventi, nell'agosto del 1968 sul tema dell'invasione sovietica di Praga. Il “Romagna” è anche sede di numerosi congressi della FGCI e della Federazione comunista di Forlì, ospitando il primo di questi nel dicembre del 1956, pochi mesi dopo l'inaugurazione.