PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Zona artigianale di Coriano, Forlì

Fin dagli anni '50 le Amministrazioni “rosse” dell'Emilia Romagna intervengono per sostenere lo sviluppo economico del territorio e valorizzare il dinamismo delle piccole e medie imprese, il cui ruolo e funzione vengono contrapposti al grande capitale monopolistico. Fra gli interventi messi in campo c'è l'allestimento di specifiche aree industriali attrezzate nelle quali favorire il trasferimento o il nuovo insediamento delle Pmi, perseguendo il fine di una distribuzione ordinata e razionale delle attività produttive e della messa a disposizione di infrastrutture di base a prezzi calmierati.
A Forlì il PCI, all'opposizione e alle prese con le difficili condizioni di un territorio definito per la sua arretratezza “il Meridione dell'Emilia-Romagna”, riflette sugli esempi delle città emiliane e sulla possibilità di un adattamento di queste esperienze nel proprio contesto locale. Questa riflessione si traduce, dopo la conquista dell'Amministrazione comunale nel 1970, in forti investimenti per la costituzione della prima area artigianale attrezzata nel quartiere di Coriano. Già nel 1975 il consuntivo dello sforzo messo in campo registra esiti molto incoraggianti: ben 187 aziende con oltre 2500 dipendenti si sono insediate nell'area artigianale, nella quale fruiscono anche di servizi come mense interaziendali e centri per la salute.
L'impegno delle Giunte “rosse” proseguirà nei primi anni '80 con la definizione di un nuovo Piano comunale per lo sviluppo industriale che darà vita a aree artigianali attrezzate in altre zone periferiche della città, contribuendo alla forte ripresa economica che il territorio forlivese conosce lungo tutto il decennio.